Campli

Campli

AbruzzoVacanze.net su Facebook

Home > Comuni (TE) > Campli > Cosa Vedere > Luoghi Religiosi > Chiesa dei Cappuccini

Chiesa dei Cappuccini

Posta su un colle in prossimità dell’ingresso orientale fu dedicata il 18 ottobre del 1680 a S. Giacomo Apostolo; l’annesso Convento risulta però preesistente in quanto, dicono le cronache, venne edificato nel 1577 sui resti della Chiesa di S. Salvatore a Trifizio, in concomitanza della preannunciata visita di Margherita d’Austria moglie di Ottaviano Farnese, cui Campli era stata donata da Carlo VIII. Proprio alla fine del 1600 risultano risalire l’affresco nella lunetta del portale raffigurante una Vergine con Bambino e Santi ed una porzione di affresco nel portico del chiostro. All'inizio del 1700 risalirebbe invece un affresco presente su un'intera parete del refettorio raffìgurante "L'ultima cena". La struttura della chiesa è molto semplice e si presenta con copertura a capanna. La facciata è abbellita da un finestrone centrale e da due edicole laterali contenenti immagini sacre, tutte con arco a tutto sesto; presenta inoltre degli elementi ornamentali verticali che la slanciano ancor di più. Nella parte inferiore della facciata è incastonato un piccolo portico da cui si ha accesso, tramite un portale, alla chiesa. L’edificio ecclesiale risulta accorpato a quello conventuale, all’interno del quale è presente un piccolo chiostro con al centro il classico pozzo. L'interno della chiesa è sobrio ed incentrato sulla Regola francescana. Dalla navata unica che termina con un'abside si accede a tre cappelline laterali comunicanti, piene di segni di devozione. Ogni finestra della chiesa è abbellita da splendidi mosaici a vetro, apprezzatissime opere di Padre Ugolino da Belluno, al secolo Silvio Alessandri (1919-2002), artefice di bellissime opere ammirabili un po' in tutt'Italia. Una di queste è presente nella Cappella della Piccola Opera Charitas a Giulianova. La zona presbiteriale, così come gli altari laterali, è sopraelevata di un gradino rispetto alla navata e da essa è separata da belle balaustre in marmo, che intorno agli anni sessanta del secolo scorso hanno sostituito le precedenti balaustre in legno. Nella sacrestia fa bella mostra di se' un sorprendente reliquiario. Sul retro della chiesa svetta una caratteristica torre campanaria merlata in mattoncino rosso nella parte superiore della quale trovano posto quattro campane.
F. Mosca "PaesiTeramani.it"
  Dove si Trova