Villamagna

Villamagna

AbruzzoVacanze.net su Facebook

Home > Comuni (CH) > Villamagna > Cosa Vedere > Feste, Tradizioni e Riti Religiosi > Il Miracolo di Santa Margherita

Il Miracolo di Santa Margherita

Ogni anno, il 13 luglio (ed ogni primo sabato di agosto in versione serale) si rinnova la festa di Santa Margherita ed i saraceni. Narra la leggenda che questa avrebbe scongiurato l'invasione del paese e la decimazione dei suoi abitanti, sbarrando, sotto la forma fisica di una trave incandescente, il passo ai saraceni che, nel 1556, dopo aver attaccato i paesi della costa, stavano penetrando verso l'interno. Dopo le cerimonie religiose e la processione durante la quale la statua della Santa attraversa le strade del centro, ha luogo la rappresentazione di una battaglia di cui sono interpreti i saraceni, la gente di Villamagna e la Santa. Un folto gruppo di giovani, vestiti alla turchesca, armati di lance e scimitarre, alcuni a cavallo, altri a piedi, marciano, con fare minaccioso e mimando una incursione, verso il paese. Mentre il grosso della truppa si accampa nell'attesa di sferrare l'attacco conclusivo, un drappello di tre uomini avanza in circospetta avanscoperta. Improvvisamente si trovano di fronte una fanciulla che sbarra loro il passo e, dopo averli invitati a desistere dai loro propositi di distruzione, improvvisamente sparisce. I tre, sconcertati, decidono di riferire l'accaduto al comandante che però rincuora gli armati e li incita a proseguire. Ma, fatta poca strada, la misteriosa fanciulla torna a mostrarsi e di nuovo li esorta a tornare indietro. I saraceni però, già schierati ed in assetto da guerra, preceduti da una fanfara, si preparano a sferrare l'ultimo attacco. Fatta poca strada si trovano di fronte una trave incandescente che sbarra loro il passo, mentre la giovinetta, apparsa di nuovo oltre il fuoco, li ammonisce severamente. La terza apparizione sconvolge definitivamente il piano di attacco e i saraceni indietreggiano fino alla località detta "la Croce" dove, presi da un improvviso tremore, decidono di rinunciare all'assedio ed al saccheggio e di entrare a Villamagna da amici. Avanzano quindi fino alla chiesa, dove la popolazione è raccolta in preghiera. Qui di fronte all'immagine della Santa, in cui riconoscono la misteriosa fanciulla, si inginocchiano ed il capitano dona alla chiesa il suo pennacchio tempestato di gemme.
Amministrazione Comunale
  Dove si Trova