Santuario Madonna dello Splendore
Nel 1600 circa prendono avvio le modificazioni sull’originario organismo architettonico della chiesa. Oltre all’ampliamento dell’unico vano, venne rialzato il tetto, con volte a cielo di carrozza e controvele, e si mise mano alla facciata, terminante con un timpano con cornicione sui lati spioventi, cui venne aggiunto, sul fronte, un portichetto costituito da due archi laterali e tre anteriori. Nell’edificio sacro, a croce greca e decorato con grandi pitture murali eseguite nel 1954, si conserva una statua lignea dipinta e dorata della Madonna con il Bambino benedicente, risalente al XV secolo, probabilmente qui trasferita dalla chiesa madre della città. Dagli anni ’50 dello scorso secolo la statua è inserita in una raggiera, simbolo della luce divina, posta sopra un tronco di albero rievocante l’ulivo su cui apparve per la prima volta. Vicino al tronco, dalle cui radici sgorga l’acqua benedetta, vi è la statua del veggente Bertolino in atto di meraviglia. Notevole, nell’adiacente sacrestia, è la pala cinquecentesca, raffigurante la Vergine con il Bambino in gloria e i santi Pietro, Paolo, Dorotea e Francesco. Pure nella sacrestia è il bel tabernacolo ligneo, con inserti d’ebano, realizzato tra il 1720 e il 1723. L’acqua della polla sorgiva, creatasi a seguito dell’apparizione miracolosa e situata sotto l’altare maggiore della chiesa, mediante apposita canalizzazione viene raccolta in apposite vasche e in una piccola piscina realizzate sotto un porticato in travertino: l’ambiente è stato impreziosito con mosaici policromi raffiguranti scene del Nuovo e del Vecchio testamento e con artistici bassorilievi in marmo.
Amministrazione Comunale