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Chiesa San Pietro a Campovalano

E' di origine altomedievale; è di aspetto imponente, e si ha accesso da un grazioso cortile delimitato da un arco in pietra con una cancellata. La torre campanaria è massiccia ed autorevole ed altri 5 corpi di fabbrica fanno da corollario a questo complesso edilizio un tempo di tipo conventuale costruito dai monaci benedettini. La Chiesa è a pianta basilicale a tre navate di cui quella centrale termina con un’abside semicircolare, mentre originariamente le absidi erano tre, con quelle laterali più piccole di quella centrale. Una grande croce con Cristo Re appare sospesa nel vuoto e sovrasta oggi l'altare. Le navate sono separate da arcate a sesto acuto sorrette da bassi e robusti pilastri. La zona presbiteriale, rialzata su una piccola cripta e sopralevata rispetto all’aula, presenta ampie aperture con archi a tutto sesto. Vi si conservano opere molto interessanti, come alcune decorazioni dipinte di cui sono visibili ampi frammenti. Nella lunetta interna del portale è ben visibile una Madonna che sostiene il Cristo Morto fiancheggiata da due dolenti Marie dai capelli sciolti sulle spalle in segno di lutto, che si fa risalire al 1500. Più antichi risultano essere gli affreschi raffiguranti S.Onofrio e una Madonna con Bambino, che sono della fine del Duecento. Alla fine della navata di destra sono disposte alcune sculture lignee dipinte raffiguranti S. Pietro e S. Paolo, nonché un gruppo comprendente una Madonna con Bambino con due angioletti ai fianchi; sul supporto di sostegno si può leggere “Questa Madonna fadornamento l’agnoli lavefatta fare li parocchiani loro divotione 1600”. Murato nella parete perimetrale di sinistra troviamo il fronte di un sarcofago romano decorato del IV secolo d.c. probabilmente giunto nella regione Abruzzo per contenere le reliquie o le spoglie di qualche personaggio illustre dell’epoca. Nella parete di destra, nei pressi della sacrestia, troviamo invece un frammento di iscrizione in onore di Giulio Cesare.
Tratto da F. Mosca “PaesiTeramani.it”
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