Imperdibile è la meraviglia della vista del maestoso androne, un regalo inaspettato, accolto con i sensi dilatati: la grandiosa spelonca si apre a sorpresa, inebriati dalla natura incontaminata e cullati dal suono dolce dell’acqua che scorre. Ci si potrà avventurare solo per pochi metri all’interno del portale di roccia. La prosecuzione della visita sarà possibile, invece, solo a speleologi attrezzati ed esperti, che potranno apprezzarne le sale, i cunicoli, le concrezioni e i laghetti. Superato l’androne, infatti, una serie di marmitte e piccoli salti ne rendono difficoltoso l’accesso; oltrepassato lo pseudosifone, impraticabile nei periodi di piena, si giunge al Gran Salto: condotti a una profondità di -22 metri, si potrà godere del bellissimo lago sotterrano e di altri incantevoli ambienti. Risalendo, inoltre, ci troveremo al cospetto della preziosa Galleria delle Meraviglie. La passeggiata fino all’androne dell’Inghiottitoio è un dono che chiunque merita di concedersi.
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